di e con Cristina Donà / Daniele Ninarello / Saverio Lanza
2022 – una produzione Fabbrica Europa e Assciazione Codeduomo
Esplorare il limite. Non fermarsi a ciò che è noto o appare tale. Andare oltre. Dal fortunato incontro avvenuto per il progetto “Perpendicolare” prende vita “L’universo nella testa”, un nuovo spettacolo che sviluppa ulteriormente l’indagine tra linguaggi performativi, lavorando sui movimenti del coreografo e danzatore Daniele Ninarello e i brani della cantautrice Cristina Donà insieme al compositore e artista visivo Saverio Lanza. Il senso di gravità della danza fa da corpo motore, disegnando nello spazio scenico, attraverso i movimenti, rotazioni del corpo che creano un amalgama di cellule ritmiche verso un ondeggiare perpetuo del flusso creativo. Le canzoni più affascinanti di Cristina Donà – da “Universo” a “Il senso delle cose” fino a “Triathlon” e “Settembre”, insieme a innesti evocativi quali “Across The Universe” dei Beatles – danno al tutto il sapore di una costellazione originale in cui perdersi, osservare e ritrovarsi in un continuo rapporto tra l’infinito del cosmo e l’essere umano. Le note delle composizioni risplendono nella danza e si riflettono in un equilibrio perfetto e vitale tra il registro intimo e l’emotività catartica del rock.
Fondazione Fabbrica Europa insieme all’Associazione Codeduomo lavorano per un’opera che, superando i confini tra i generi, vuole portare al pubblico una proposta in cui la poetica di Cristina Donà, della sua voce e dei suoi testi in italiano trovino una forza comunicativa anche verso una platea internazionale grazie all’intreccio con la danza, e viceversa le geografie del corpo create da Daniele Ninarello possano riflettere e brillare di un continuo rimando tra il significato pieno delle parole e i significanti del gesto.
Oltre ad aver tessuto l’imbastitura sonora dando al tutto la sua organicità, Saverio Lanza restituisce attraverso un montaggio vivo delle immagini e dei suoni, il carattere di “concerto danzato” su cui lo spettacolo è costruito.